S.MICHELE ARCANGELO DIFENDICI NEL COMBATTIMENTO AFFINCHÉ NON PERIAMO NELL'ESTREMO GIUDIZIO

mercoledì 25 marzo 2015

INNI A SAN GABRIELE ARCANGELO


♥♥♥♥♥♥

Con cuore gaudioso innalziamo
tutti dei cantici.
Accompagnando l'arco
sulle corde armoniose,
nel momento in cui l'illustre Gabriele
brilla dall'alto dei Cieli.

Oggi è per noi
il paraninfo dell'augusta Vergine.
Lo accompagna tutto il coro degli angeli
che celebra con ardore le lodi del Cristo.

Anche il nostro canto celebri
la lode del principe Gabriele,
che è uno dei sette spiriti che stanno
al cospetto del Signore
pronti ad eseguire i suoi ordini.

Messaggero del cielo, ambasciatore dall'alto,
Gabriele lascia le altezze.
E ovunque con felice auspicio svela
al mondo i segreti dell'Altissimo.

Annunciaci, o Gabriele, t ene preghiamo
il dono meraviglioso della pace eterna,
che un giorno ci farà accedere,
colmi di gaiezza, alla dimora celeste.

Ce lo conceda la beata divinità
del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo,
di cui nel mondo intero
risuona la gloria.

Amen.

Annunciazione del Signore














L'annunciazione a Maria inaugura la "pienezza del tempo" (Gal 4,4), cioè il compimento delle promesse e delle preparazioni. Maria è chiamata a concepire colui nel quale abiterà "corporalmente tutta la pienezza della divinità" (Col 2,9). La risposta divina al suo: "Come è possibile? Non conosco uomo" (Lc 1,34) è data mediante la potenza dello Spirito: "Lo Spirito Santo scenderà su di te" (Lc 1,35).La missione dello Spirito Santo è sempre congiunta e ordinata a quella del Figlio (cfr. Gv 16,14-15). Lo Spirito Santo, che è "Signore e dà la vita",[1] è mandato a santificare il grembo della Vergine Maria e a fecondarla divinamente, facendo sì che ella concepisca il Figlio eterno del Padre in un'umanità tratta dalla sua. Il Figlio unigenito del Padre, essendo concepito come uomo nel seno della Vergine Maria, è "Cristo", cioè unto dallo Spirito Santo (cfr. Mt 1,20; Lc 1,35), sin dall'inizio della sua esistenza umana, anche se la sua manifestazione avviene progressivamente: ai pastori (cfr. Lc 2,8-20), ai magi (cfr. Mt 2,1-12), a Giovanni Battista (cfr. Gv 1,31-34), ai discepoli (cfr. Gv 2,11). L'intera vita di Gesù Cristo manifesterà dunque "come Dio [lo] consacrò in Spirito Santo e potenza" (At 10,38).(Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 484-486)

Se non c'è nulla da fare




Se non c'è nulla da fare
perché le cose sono di per se stesse insolubili
o le soluzioni non dipendono da noi,
è arrivata l'ora di far tacere la mente,
chinare il capo,affidare le cose impossibili nelle mani di Dio Padre e abbandonarsi.


Ignazio Larrañaga

martedì 24 marzo 2015

Ti adoriamo Cristo e ti benediciamo.....




Ci avviciniamo alla settimana Santa, preghiamo perché il Signore ci conceda di vivere questi ultimi giorni di quaresima in penitenza e preghiera, i tempi sono forti, il demonio ci attacca da tutte le parti, come un feroce leone digrigna i suoi denti ed avanza alle nostre spalle, ma se saremo assidui nella preghiera e nel digiuno egli non potrà farci alcun male...preghiamo il nostro Signore percé ci doni sempre forza, perseveranza e zelo nell'operare secondo la sua volontà. 

Gesù tu sei il Signore, il Figlio del Dio vivente, da chi andremo,
solo tu hai parole di vita eterna. Ti amiamo, Ti adoriamo e TI benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo, solo Tu sei il Salvatore, su quella croce sei stato innalzato come un vessillo di vittoria, Tu solo sei il Re, Tu solo sei il nostro Signore.
Amen


PREGHIERA A S.MICHELE ARCANGELO

 Ora pro nobis, Sancte Míchaël Archángele
Ut digni efficiámur promissiónibus Christi

Oremus
Sancte Míchaël Archángele, defénde nos in proélio: contra nequítias et insídias diáboli esto praesídium. Imperet illi Deus, súpplices deprecámur: tuque, Prínceps milítiae coeléstis, Sátanam aliósque spíritus malígnos, qui ad perditiónem animárum pervagántur in mundo, divina virtúte, in inférnum detrúde.
Amen








+ In nome del Padre, del Figlio e dello Spirito 
     Santo

- O Signore, tu aprirai le mie labbra,
- E la mia bocca proclamerà la tua lode.

- O Dio, vieni a salvarmi.
- O Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo,
- Come era in principio, e ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen.

San Michele Arcangelo, difendici nella lotta
- Affinché non periamo nel tremendo giudizio



lunedì 23 marzo 2015

Lunedì della V settimana di Quaresima (Anno B)

Io non godo della morte del malvagio, dice il Signore,
ma che si converta dalla sua malvagità e viva...




Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro.
Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adultèrio, la posero in mezzo e gli dissero: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adultèrio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?». Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo.
Ma Gesù si chinò e si mise a scrivere col dito per terra. Tuttavia, poiché insistevano nell’interrogarlo, si alzò e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei». E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani.
Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo. Allora Gesù si alzò e le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?». Ed ella rispose: «Nessuno, Signore». 
E Gesù disse: «Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più».Parola del Signore

giovedì 19 marzo 2015

Preghiera a San Giuseppe.

A te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione, ricorriamo, e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio, dopo quello della tua santissima sposa. Per, quel sacro vincolo di carità, che ti strinse all'Immacolata Vergine Maria, Madre di Dio, e per l'amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, te ne preghiamo, con occhio benigno la cara eredità che Gesù Cristo acquistò col suo Sangue, e col tuo potere ed aiuto sovvieni ai nostri bisogni. Proteggi, o provvido custode della divina Famiglia, l'eletta prole di Gesù Cristo: allontana da noi, o Padre amatissimo, gli errori e i vizi, che ammorbano il mondo; assistici propizio dal cielo in questa lotta col potere delle tenebre, o nostro fortissimo protettore; e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del pargoletto Gesù, così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità; e stendi ognora sopra ciascuno di noi il tuo patrocinio, affinché a tuo esempio e mediante il tuo soccorso, possiamo virtuosamente vivere, piamente morire e conseguire l'eterna beatitudine in cielo.
AMEN.